I 4 trend del Vending da non trascurare nel 2018

La recente indagine sul settore del vending rivela aspetti importanti di cui tenere conto, tra cui i prodotti che consumiamo di più e dove li acquistiamo più frequentemente.

Young woman choosing a snack or drink at vending machine at night.

In Italia, le consumazioni ai distributori automatici sono in aumento e, escludendo il mercato del porzionato, raggiungono quota 5 miliardi. Questi i risultati riportati dall’indagine sulla distribuzione automatica di Accenture realizzata per CONFIDA.

Il caffè rimane il leader indiscusso tra i prodotti più acquistati alle vending, ma il cambiamento nei gusti e nelle preferenze dei consumatori, ha dato spazio ad nuovi trend di crescita del mercato.

1 - Il consumatore ha un occhio più attento alla salute

Il caffè rimane il prodotto più venduto ai distributori automatici: sono 2,7 miliardi le consumazioni totali acquistate nel 2016 (+1,67% rispetto al 2015). Nei gradini più bassi del podio, acqua e snack dolci e salati.

Se da una parte, è doveroso evidenziare la crescita del 53% del caffè al ginseng tra le bevande calde, l’aumento più rilevante è quello che ha interessato invece la frutta fresca (+55%) e secca (+50%). Questi ultimi dati, e la contrazione del 7,68% delle bevande gasate, confermano che i gusti dei consumatori stanno progressivamente cambiando, avvicinandosi ad una alimentazione più attenta alla salute.

2 - I cinque luoghi dove si compra di più ai distributori

Il 36% delle consumazioni del vending avvengono all’interno di industrie e grandi aziende. Mentre in spazi privati dedicati al lavoro si concentra il 17% dei consumi, e nel commerciale ci si attesta al 13%; scuole, università e luoghi deputati alla sanità valgono ciascuno l’11%. In fondo alla classifica le erogazioni dei distributori collocati nei luoghi pubblici.

3 - Il futuro della distribuzione automatica è nell'IoT

"Le vending machines" –precisa il presidente di CONFIDA Piero Lazzari– "negli ultimi anni si sono evolute tecnologicamente, integrando funzioni intelligenti tramite schermi touch, sistemi di telemetria, pagamento mobile. In questo modo permettono una semplice ed efficace interazione uomo/macchina e quindi oggi rappresentano, come messo in evidenza anche dal Politecnico di Milano, una delle migliori applicazioni dell’Internet of Things in Italia".

Le smart vending machines sono già 80.000, circa il 10% dei distributori automatici in Italia, secondo i dati dell’Osservatorio IOT del Polimi.

A questo proposito, ricordiamo che In Time Link è una soluzione di mobile payments e telemetria in grado di rendere smart ogni tipi di distributore, e dare così l'opportunità ottenere vantaggi fiscali non indifferenti in regola con il piano Industria 4.0.

4 - L'Italia si riconferma protagonista nel vending

Le macchine installate in Italia sono 805.431, segue la Francia con 590 mila, la Germania con 555 mila e il Regno Unito con 417 mila. Il nostro Paese si riconferma, inoltre, il principale produttore europeo di distributori automatici, un segmento del mercato della meccanica italiana esportato in tutta Europa e nel mondo.

"La distribuzione automatica" –continua Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA, nell'articolo su Adnkronos– "è un settore economico dinamico ed apprezzato, in particolare in Italia. Il nostro Paese detiene il primato europeo di vending machine installate (oltre 800 mila), che offrono ristoro in uffici, scuole e università, ospedali e luoghi di transito. Dietro a queste macchine c’è una filiera dinamica e socialmente rilevante composta da circa 3000 imprese di gestione, di cui l’80% sono piccole e medie imprese, che in questi anni hanno fatto molti sforzi per migliorare e ampliare l’offerta alimentare per renderla più vicina ai gusti e alle esigenze nutrizionali dei consumatori".